IL MIO PERCORSO DI ALOHA

Nel 2000 ho deciso di approfondire la filosofia hawaiana, frequentando uno stage con Serge Kahili King. Quindi ho programmato un viaggio sull’isola di Kauai, (Hawai’i).

L’incontro con Serge Kahili King e i suoi insegnamenti sono stati determinanti per comprendere i principi su cui si basa tutto il Sapere e la Medicina hawaiana.

Il contesto di questo corso mi è parso inappropriato, in quanto nell’immaginario collettivo, le isole Hawai’i sono rappresentate come un ‘eden’. In realtà, la location in cui si tenevano le lezioni era collocata in vicinanza di distributori di carburante. Si sentiva l’odore forte della benzina e i rumori che provenivano dalle auto. Dapprima ho pensato ad uno scherzo di cattivo gusto e mi sono sentita molto frustrata, ma al termine l’insegnamento che ho ricevuto è stato decisivo per motivarmi nel continuare ad apprendere.

Ho realizzato che l’Energia sacra è Ovunque! Grazie alla comprensione dell’esperienza fatta, ho cambiato il mio atteggiamento nei confronti della vita. Ho trasformato la mia capacità di affrontare e gestire le situazioni, nonché l’attitudine a certi schemi che pregiudicano la riuscita di obbiettivi e progetti.

 

Negli anni a seguire: 2007 - 2011, sono venuta a stretto contatto con i nativi del luogo.

Ho potuto avvicinarmi alla loro realtà quotidiana e ho potuto conoscere meglio le loro tradizioni, i loro canti sacri, le loro cerimonie.

La trasmissione del ‘Sapere’ avviene ancora a livello orale, non esistono ppt, dispense o registrazioni, tutto passa attraverso la memorizzazione e l’Esperienza. 

Non ci sono Diplomi, nel senso che attribuiamo noi. Il percorso che ho intrappreso, mi ha permesso di avere un ‘lascito’ o meglio un autorizzazione dal mio maestro Kumu Keala ad insegnare la danza Hula e i canti sacri.

 

Nel 2011 ho frequentato uno stage con Kumu Keala e Kumu Dane Kaohelani Silva.

Proprio durante il mio soggiorno ho vissuto la magia di un escursione/cerimonia con loro al vulcano attivo di Kilauea. In onore della dea Pelè ho ballato la Hula, indossato gonne di foglie di felci e gli ornamenti necessari per il rituale che avevo fatto in precedenza. Tale pratica si tramanda da generazioni.

In quei momenti vissuti ho conosciuto e sperimentato la forza dell’Energia femminile che si amplifica, secondo la filosofia hawaiana, durante il mestruo.

Ho rafforzato il concetto di ‘Fiducia’ e di ‘Spiritualità’.

Ho imparato ad ‘affidarmi al Mondo Spirituale.

 

Nel 2015 ho soggiornato alle Hawai’i in due periodi differenti:

  • Gennaio sono andata a conoscere Kumu Kanani sull’Isola di Big Island, Maestra di danza Hula-Chants, di Lomilomi, artista che tramanda le tradizioni dei nativi ed inoltre è anche una cantautrice di testi che onorano la sua Terra di origine.

  • Luglio sono tornata con delle mie allieve e in quell’occasione le abbiamo offerto un Ho’ike (cerimonia), rituale durante il quale abbiamo cantato e ballato mettendo in pratica i suoi insegnamenti.

Conservo un ricordo bellissimo di questo viaggio e desidero raccontare in modo esaustivo l’antefatto prima del nostro arrivo. I nativi hawaiani qualche giorno prima del nostro arrivo si erano radunati per “proteggere” un luogo da loro considerato sacro: Mauna Kea (una montagna tra l’altro ritenuta la più alta del mondo, misura infatti 4200 m sopra il livello del mare e si attorno ai 6000 m sotto il mare). Questa area geografica è sottoposta a costanti rilevamenti da parte degli scienziati. La loro intenzione è quella di fornire acqua potabile in vetta. Questo permetterebbe la costruzione di alberghi ed di una base militare. Storicamente gli hawaiani sono abituati a questi tipi di interventi nelle loro isole, nonostante tali iniziative non siano pro nativi, né salvaguardino l’ambiente.

La risposta messa in atto dai nativi è conforme alla loro indole e filosofia: vale a dire ‘affidarsi’ al mondo Spirituale, e nello specifico alle Dee. ‘Protestare’ in modo pacifico, e chiedere aiuto attraverso cerimonie e rituali alla Dea Poli’ahu (la Dea che protegge Mauna Kea). Malgrado le loro buone intenzioni gli hawaiani, forse presi dal panico, hanno iniziato a fare un uso eccessivo di alcool e droghe.

Alcuni giorni dopo i fatti suddetti io e le mie allieve siamo arrivate sull’isola.

Avevamo con noi le gonne e ornamenti preparati rispettando le tradizioni hawaiane, per poter offrire il nostro Ho’ike.

Dopo la cerimonia kumu Kanani ci espresse piena gratitudine per le nostre pure intenzioni. In quell’occasione venni a conoscenza di un canto scritto da Pilahi Paki, una veggente, molto amata dal popolo di Hawai’i. Attorno al 1970 ispirata dal “Mondo Spirituale”, creò un canto per il suo popolo.

Le parole del canto erano un invito per la gente ad essere umile, gentile e socievole con gli stranieri, pur considerando che i missionari arrivati alle Hawai’i attorno al 1820 avessero proibito al popolo indigeno di vivere serenamente la loro cultura. 

 

Il messaggio di Pilahi Paki indicò che sarebbe arrivato un tempo in cui sarebbero giunte delle persone sulle isole per conoscere il sapere di ‘Aloha’.
Un invito chiaro a divulgare il sapere di Aloha, perché sarebbe stato di aiuto per un futuro cambiamento. Questo canto ci permette di avvicinarci con rispetto e gratitudine al popolo di Hawaii il quale ci fa dono del suo Sapere.

 

Gennaio 2017: sono nuovamente alle Hawai’i. Gli insegnamenti con Kumu Kanani e Kumu Dane si sono intensificati. Ho appreso delle tecniche di arti marziali, che sono la base della danza Hula.

 

Gennaio 2018: magico anche questo incontro unicamente vissuto con Kumu Kanani, la quale ha contribuito a trasmettermi ulteriori conoscenze riguardanti la mitologia hawaiana e insegnandomi delle danze dedicate soprattutto alla Dea Pelè, Dea dei vulcani.

 

Gennaio 2019: sono stata su Maui con delle allieve e su Big Island.

In quest’occasione Kumu Kanani si è espressa in modo positivo sull’andamento della Scuola, approvando la formazione già esistente, ma suggerendo ulteriori modifiche da mettere in atto. Quindi ho ricevuto istruzioni precise per la formazione delle classi di ‘Ohana Hale Ola, che classicamente venivano semplicemente definite 1-2-3-4 anno.

Verranno aggiunto unitamente all’anno accademico un nome: Papa (classe) Castagne, Betulla, Nocciolo, ecc; per una maggiore connessione con la nostra Terra e l’energia di piante locali. Inoltre sarà inserita come nuova disciplina l’arte di creare le collane Haku Lei.

 

Luglio 2018: Kumu Kanani è venuta in Ticino, è stata mia ospite, durante il suo soggiorno ha avuto modo di conoscere la nostra Terra e le nostre tradizioni. Abbiamo trascorso con le allieve molto tempo insieme. E’ stata ispirata a creare dei Mele (danze) e dei Oli (canti), che ora stiamo diffondendo.

Lo scambio di esperienze ci ha permesso un arricchimento per entrambe.

La mia maestra Kanani ha potuto verificare sul posto il mio ruolo di insegnante ed ha riconosciuto in me le qualità necessarie per essere una ‘Kumu’, una maestra in grado di proporsi come una Leader autorevole ed umile allo stesso tempo.

Io so che questo sodalizio è solo l’inizio, un seme che se coltivato con dedizione e amore, germoglierà a tempo debito.

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