Le piante della Salute

Vi racconto di un’opportunità meravigliosa che è alla portata di tutti: è salutare, crea benessere e ci fa riscoprire una dimensione alternativa che ci collega con la Natura.

Quello di cui vi voglio parlare non è una semplice passeggiata o camminata nei prati o in collina, ma è l’incontro ‘magico’ con una pianta ricca di mistero e simbologia.

Quando l’estate si appresta ad arrivare, quindi su per giù nel mese di Giugno, è possibile trovare nei prati una pianta erbacea dal portamento eretto punteggiata di fiorellini giallo sole costellati, nella parte inferiore dei petali di forellini neri che, se sfregati, tingono le dita di rosso. È l'Iperico, la pianta solstiziale per eccellenza, che cresce nei campi e nei giardini, in pianura e nelle zone montane di Europa.

Il nome dell'iperico deriva dal greco hypo (sotto) erike (erica) e secondo la tradizione popolare i suoi fiori, raccolti nella notte del 24 giugno - giorno di San Giovanni - avrebbero proprietà magiche e il potere di scacciare i "demoni del male" dal corpo e dallo spirito.

I medici nel medioevo la consideravano un vero e proprio amuleto ‘scaccia diavoli’.

Certo che oggi giorno sarebbe ridicolo pensare ancora così, ma le proprietà dell’Iperico sono state testate dalla farmacopea odierna.

I benefici sono molteplici, basta andare sul web e digitare Iperico o Erba di San Giovanni per avere tutte le info, ma quello che non troverete è la mia visione dell’Iperico, che è il risultato di un’esperienza personale e quindi unica.

La ricerca di questo fiore a cui ne segue la raccolta per la produzione dell’olio oppure dell’oleolita spagyrico, pone la persona che viene a contatto con questa manifestazione di Madre Natura in uno stato d’animo particolare. Intanto ci mette già in condizioni di buon umore, il colore Giallo alla vista crea uno stato di sollievo e gioia. Infatti tra le tante proprietà che possiede c’è quella di essere un potente anti-depressivo naturale. Con i fiori dell'iperico ho preparato un olio dall'eccellente effetto antinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante, utile sia per contrastare i dolori reumatici, sciatica, artriti, che in caso di piccole ustioni, ferite, micosi, cicatrici, smagliature e psoriasi, contusioni, eritemi, traumi e dolori neuro-muscolari, ma anche contro le rughe. Eh, si proprio così utilizzandolo con un lieve massaggio sul viso quotidianamente ho riscontrato effetti davvero strabilianti, il quel caso è controindicata l’esposizione al sole. Se invece parliamo di olio spagyrico, allora ci spostiamo su un piano somato-emozionale: l’organo è il Fegato, ci vuole Fegato per affrontare tutte le situazioni che la vita ci offre, e l’Iperico grazie alla sua segnatura planetaria (Giove/Mercurio) è un ottimo depurativo. Indicato per le dispepsie e nelle diarree, ma anche per asma e bronchite. Ho appurato che è anche un ottimo antinfiammatorio e antidolorifico, se utilizzato sulla parte dolorante.

Su come preparare l’olio o l’oleolita spagyrico, lascio un po’ di segreto ‘professionale’. In studio ne ho di molte altre piante, di cui vi parlerò prossimamente.

Insomma se vi trovate in cammino oppure vi state mettendo in cammino gettate un occhiata alla ricerca di questa pianta, offrirà anche a voi un’esperienza unica come l’ha data a me.


Lorenza Waiolama





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